AROMATERAPIA in DIFFUSIONE AMBIENTALE

Gli Agrumi… quì Arancio dolce (Citrus aurantium var. dolce), Arancio amaro (Citrus aurantium var. amara), Pompelmo (Citrus paradisi)… ottimi in combinazione con le conifere quali Abete rosso (Picea abies), Pino silvestre (Pinus silvestris)… e/o con Alloro (Laurus nobilis), Mirto (Myrtus communis)… oli adatti anche ai bambini in diffusione… foto di Lorenzo Fariselli, @arisellif_photographer

Abbiamo gìà affrontato il tema della Via Olfattiva quale canale preferenziale per l’uso degli Oli Essenziali e non solo (quì il link all’articolo), ora desidero approfondire l’importanza della loro diffusione ambientale come pratica di salute e prevenzione.

Una premessa è fondamentale: solo utilizzando oli di qualità è possibile ottenere in sicurezza una azione di risanamento dell’aria, associata all’impatto sul sistema nervoso.

Quindi l’olio essenziale dovrà essere:

  • naturale 100% : senza molecole di sintesi e senza addizionamenti con sostanze chimiche o di origine minerale (contraffazioni e adulterazioni)
  • puri 100% : ovvero privi di qualsiasi altra sostanza affine, oli vegetali ecc…Spesso per esigenze di mercato e di profitto materie botaniche a bassa resa e preziose sono unite ad altre che hanno componenti molecolari affini, perciò possiamo trovare un olio essenziale di Rosa tagliato con quello di Geranio o addirittura vengono unite in distillazione le piante… e così per la Verbena tagliata con il Lemongrass, o anche la Lavanda vera insieme al Lavandino e così via (contraffazioni e adulterazioni)
  • integrali 100% : l’olio essenziale deriva dalla corretta distillazione in termini qualitativi e rispettando i tempi necessari affinchè anche le molecole più pesanti nella “coda” della distillazione siano presenti. Spesso molecole presenti anche in minima percentuale fanno la differenza in termini di azione biologica efficace (se gli oli esseniali non sono integri sono di minor qualità)
  • possibilmente chemiotipizzati (uso in Aromaterapia scientifica)

Attraverso la diffusione ambientale possiamo così agire su :

la QUALITA’ DELL’ARIA:

  • sanificazione e prevenzione delle malattie a diffusione aerea: gli oli essenziali attraverso diversi meccanismi, possono inattivare l’azione patogena dei microrganismi, sia virus che batteri, arginando il rischio di propagazione delle forme contagiose per via respiratoria. A tale riguardo puoi leggere un articolo interessante ancora molto attuale sugli Oli essenziali per un Respiro libero (quì il link all’articolo)
  • azione antiparassitaria e acaricida
  • azione deodorante…e non avremo solo un’aria più profumata ma anche più sana! Questa può essere una valida opzione a chi ha animali in casa, o in ambienti dove ci sono persone allettate o con patologie che immettono nell’aria miasmi poco gradevoli… stop agli spray tossici!

sul SISTEMA NERVOSO:

  • attraverso la diffusione di miscele aromaterapiche si avrà un forte impatto a livello emozionale, psichico, e del sistema neurovegetativo. Possiamo così ricreare un ambiente rilassante, ospitale, accogliente, sicuro…oppure vaporizziamo oli tonificanti, energizzanti, stimolanti, in aiuto a stanchezza mentale e a scarsa concentrazione…o ancora preparando la camera da letto con oli favorenti il sonno possiamo abbandonarci con piacere a Morfeo

Quale è la modalità migliore per ottenere una valida azione a livello diffusivo?

Consideriamo che gli oli essenziali alla temperatura di 40° C si denaturano perciò sia la classica “tea light” che i diffusori a “resistenza elettrica” possono agire solo a livello emozionale con il loro “profumo” .

Consigliate invece le seguenti modalità:

.Diffusore a ultrasuoni DOUDOU della Pranarom…pensato per i bambini…

Diffusori a ultrasuoni: in ambiente umido, la bruma fredda sarà ricca di molecole aromatiche e salutari; attraverso una membrana che vibra a diversa intensità si ottiene la micronizzazione delle molecole aromatiche: maggiore è l’intensità, maggiore è la micronizzazione e la permanenza delle molecole in aria. Possiamo considerare come dosaggio generale 1 goccia per ogni mq. di superfice, 30 minuti e oltre più volte al giorno: gli oli sono diluiti in acqua per cui sono meno impattanti.

Diffusore a secco

O ancora possiamo utilizzare un Nebulizzatore con diffusione a secco, dove un forte flusso di aria rapidissimo colpisce gli oli essenziali così scissi in gocce finissime. Una base con il motore accoglie una ampolla in vetro dove inserire gli oli essenziali puri senza diluizioni. Dosaggio: 30 gocce per una diffusione di 20 minuti 3-4 volte al giorno: gli oli sono puri, più concentrati.

Il Nebulizzatore a secco ovviamente emette una maggior concentrazione molecolare rispetto al Diffusore a ultrasuoni che però unisce l’azione di umidificazione dell’acqua (non usare acqua distillata), ed è più adatto ai bambini e alle donne in gravidanza.

E ancora… un modo molto immediato e semplice per godere della diffusione ambientale di oli essenziali è autoprodurci uno Spray con alcool per uso alimentare (30%), acqua (65%) e oli essenziali (5%).

SPRAY IGIENIZZANTE con Tea Tre, Eucalyptus globulus, Lavandula hybrida var. Grosso oppure Lavandula hybrida SA, by Vivi Armonico

Ecco una idea per uno Spray caldo, speziato e agrumato:

Foto da web, adattata.
MISCELA FUOCO DI CAMINETTO, by Vivi Armonico
Una miscela di puri oli essenziali dal sapore caldo e speziato:
 
Anice stellato (Illicium verum, semi)
Cannella corteccia (Cinnamomum zeylanicum, corteccia)
Arancio dolce (Citrus aurantium var. dolce, scorze)
Mandarino (citrus reticulata, scorze)
 
Dona calore emozionale ed energia a chi si sente bisognoso della forza delle spezie e della solarità degli agrumi, oltre ad una importante azione antisettica ambientale!

Ovviamente ci sono avvertenze particolari anche nell’uso ambientale degli oli essenziali, perchè ad esempio gli oli a fenoli sono irritanti per la pelle e le mucose ( Origanum, Santureja, Eugenia caryophillata, Timus CT timolo…), mentre quelli contenenti chetoni sopra il 10% sono neurotossici (Thuya occidentalis, Hyssopus officinalis, Rosmarinus CT canfora…), e vanno evitati in soggetti epilettici o con storie di neurolabilità

Inoltre attenzione agli asmatici e ai bambini sotto i 3 anni … gli oli contenenti l’1,8 cineolo (eucaliptolo) in grande quantità quali Eucalipto gobulus (diverso è il contenuto nell’Eucalipto radiata, olio più agevole per bambini e anziani), Ravintsara, Rosmarino CT cineolo, potrebbero scatenare reazioni di broncospasmo, se diffusi in forte concentrazione, così come la Menta da evitare anche nelle donne in gravidanza (rischio di laringospasmo nei bambini).

Valutare sempre la tollerabilità soggettiva!!!

Molto interessante questo studio in merito all’efficacia della diffusione ambientale aerea degli Oli Essenziali :

Un recente studio del 2020 pubblicato su una rivista scientifica, prevedeva per 5 mesi la diffusione a ultrasuoni di una miscela di oli essenziali, durante la notte, all’interno di una struttura per anziani a Brescia (fondazione R.S.A Don Ambrogio Cacciamatta), al fine di verificare lo stato di igienizzazione delle superfici (tavoli, pavimenti, porte…). Oltre ad avere eccezionali risultati in questo senso, come “effetto collaterale” si ridusse del 70% la prescrizione di antibiotici e la riduzione pressochè totale di mucolitici e broncodilatatori. Analizzando con tecniche strumentali (GS_MS) la composizione della miscela originale e quella nebulizzata, il profilo fitochimico era sovrapponibile. (Chi desidera ulteriori info dello studio mi contatti).

Che forza in questi concentrati di Luce!!!

Conoscerli e utilizzarli con coscienza sono davvero alleati per ripristinare lo stato di salute e svolgere una efficace prevenzione a livello di trasmissione aerea… per non parlare dell’impatto emozionale!!!

… e ricordati sempre di RESPIRARE bene !!!

due miscele per la diffusione ambientale… BALSAMICAIMMUNITY
by Vivi armonico, foto di Lorenzo Fariselli, @arisellif_photographer

Se vuoi posso accompagnarti nel viaggio dell’Aromaterapia scientifica e nella Psicoaromaterapia, così come in percorsi di Autoproduzione di Rimedi Naturali, attraverso i CORSI ON LINE

Grazie…Namastè… Gassho

Sabrina

ABBIAMO PARLATO DI:

OLI ESSENZIALI:

MISCELE:

Fuoco di Caminetto miscela spezie/agrumi, Agrumi miscela agrumata, Immunity miscela adiuvante nelle forme virali, Balsamica miscela per le vie respiratorie

OLI SINGOLI:

Arancio dolce, Arancio amaro, Mandarino rosso, Mandarino verde

Abete rosso, Pino silvestre, altri pini (Pino marittimo, Pino mugo, Pino nero)

Alloro , Mirto, Eucalipto globulus, Eucalipto radiata, Tea Tree, Ravintsara, Menta, Origano

Anice stellato, Chiodi di Garofano (Syzygium aromaticum o Eugenia caryophillus), Lavanda hybrida Super Abrialis

OLI ESSENZIALI CHEMIOTIPIZZATI:

Una stessa pianta vissuta in territori, climi, esposizione solare, altitudine (biotopo) diversi elaborerà metaboliti diversi, dando luogo a oli essenziali con composizione biochimica differente: il Chemiotipo (CT) caratterizza un particolare lotto, di una certa pianta, cresciuta in un determinato territorio rispetto ad altri oli provenienti da condizioni biotopiche differenti. Due chemiotipi della stessa pianta avranno dunque attività anche differenti e tossicità diverse.

Rosmarino CT cineolo, Timo CT timolo, Thymus vulgaris; Timo CT linalolo, Thymus zygius (non ha fenoli ma alcoli, adatto ai bambini), Cannella corteccia (CT cinnamaldeide )(diversa da Cannella foglie CT eugenolo, un fenolo)

CORSI DI FORMAZIONE ON LINE Aromaterapia scientifica, Psicoaromaterapia, Autoproduzione di Rimedi naturali, Profumeria botanica