Gelsomino…come prepararne un olio profumato

Esco in giardino… qualcuno è arrivato e mi chiama a gran voce….un attimo di smarrimento e poi lo riconosco….

…anche Memè è inebriato 🥰

Meraviglioso! …è proprio un rapimento… un profumo che mi chiama…penetrante, intenso, coinvolgente, dolce, a tratti così innocente e poi così sensuale…inebria… non puoi far finta di niente!

È lui, il Gelsomino … piccoli calici rosati, candidi grappoli di piccoli fiori che si lasciano baciare dal sole.

Come poter raccogliere questo profumo? Il fiore di gelsomino non sopporta l’alta temperatura della distillazione; attualmente sul mercato si può trovare l’assoluta ottenuta attraverso l’uso di solventi, oppure (ma non voglio sprecare troppe parole) le fragranze di sintesi che beffeggiano in malissimo modo e offendono questo sublime profumo che Madre Natura ci dona.

…Enflourage…immagine da web

In tempi passati, oramai presente solo come storia nei musei del profumo, si utilizzava la tecnica dell’Enflourage, dove su lastre di vetro si spalmava uno strato di grasso (di origine animale in genere) ove si depositavano i fiori che erano raccolti a mano, possibilmente la mattina presto, e rinnovati periodicamente per un certo numero di volte ( circa 30). Al termine del periodo il grasso saturo nell’aver assorbito le componenti volatili (affini al grasso, cioè lipofile) veniva raschiato dalle lastre ottenendo la “pommade floreal” utilizzata tale e quale come profumo solido oppure sottoposta a “lavaggio”con solvente quale l’alcool etilico ottenendo un olio profumato dal quale, dopo opportuna filtratura, si otteneva l’ “Assoluta”.

Se ne deduce che se utilizzo un veicolo grasso e lo metto a contatto con i miei fiori, rinnovati periodicamente, posso anche io preparami il profumo naturale di Gelsomino…Esatto…Semplice!

Ingredienti:

  • un giardino con la pianta di Gelsomino in fiore
  • tanta gioia
  • un barattolino di vetro con tappo
  • olio di jojoba

Riempio il mio vasetto con i fiori raccolti al mattino possibilmente, non se umidi di pioggia, e poi verso sopra il jojoba (ottimo veicolo in profumeria botanica, perchè ha grande stabilità e non irrancidisce). Copro il vaso e lo metto protetto in casa; ogni giorno o due elimino i fiori in macerazione e li sostituisco con dei nuovi…e così fino a che ho i fiori a disposizione e comunque almeno per 15-20 volte. Quando siete soddisfatti del risultato conservatelo ben chiuso e utilizzatelo come profumo o come rimedio di bellezza per il vostro viso.

Il nostro gelsomino rilascia nell’olio vegetale le sue proprietà eudermiche sopratutto su pelli sensibili, attenua screpolature e arrossamenti, combatte la disidratazione, tonifica e rivitalizza. Quando utilizziamo le assolute invece, attenzione a microdosare la sostanza perchè molto concentrato: sono sufficienti 2-3 gocce in 50 ml di crema o olio base.

Et voilà… con tanta pazienza e con l’entusiasmo che nasce dalla gioia di poter ricevere questi doni profumati e salutari dalla natura, abbiamo creato il

Nostro Naturale olio di Gelsomino

Possiamo anche utilizzare del burro di karitè; in questo caso dovrò adottare la tecnica più simile a quella dell’enflourage, oppure posso unire al mio olio profumato del karitè.

…la mano di una fatina, Ada Fariselli… grazie del tuo contributo per lo stimolo a dare vita a questo momento…🥰

Esistono tanti tipi di gelsomini, per ricavarne l’assoluta si usa il Jasminum officinalis e il Jasminum grandiflorum, mentre in Oriente e zona arabiche è rinomato il profumatissimo Jasminum sambac.

Profumo dalle note calde, avvolgenti…se olfattiamo le “assolute” di gelsomino che troviamo sul mercato, all’inizio emerge una nota più erbacea e verde per poi virare a far sbocciare la nota di cuore floreale e gioiosa, che trasporta in un soave languore; dopo qualche ora si esprime la nota più di fondo, dal sentore quasi animale.

Il Gelsomino è rilassante, calmante, riequilibrante ed armonizzante, agendo in modo importante sul sistema nervoso centrale. Indicato anche in forme depressive, apatia, indifferenza, rassegnazione, portando vigore, tonificando e sostenendo il recupero emozionale…solleva il morale e lo spirito.

E’ anche uno stimolante cerebrale, un euforizzante, acuendo le percezioni.

… se ti abbandoni alle sue note calde, pervasive e suadenti rappresenta un valido compagno per risvegliare le energie vitali e sessuali; è un afrodisiaco, scioglie le tensioni, allevia le ansie favorendo lo scioglimento di blocchi a questo livello…ottimo in massaggio, oltre che in diffusione ambientale.

Lo si può anche unire ad oli essenziali quali ylang ylang, rosa, benzoino, incenso, neroli, agrumati, lavanda…nasceranno profumi diversi a creare le più diverse personalità olfattive…sperimentate e giocate!

il gelsomino è anche un riequilibrante ormonale sia per la donna che per l’uomo; per le donne può aiutare a tonificare l’utero, aiutando in caso di ipomenorrea e dismenorrea, ovvero stimola e facilita le mestruazioni e aiuta ad alleviare crampi e spasmi dolorosi.

immagine botanica da web, Pinterest

… vi auguro di giocare e sperimentare a prepararvi rimedi e profumi attingendo dalla Natura, così generosa… con luminosa gratitudine

Ricordo la possibilità di Corsi on line anche personalizzati in tema di Oli essenziali, Rimedi naturali e Incensi, e le Consulenze , disponibili anche on line…

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Un profumato saluto

Abbiamo parlato di:

Gelsominoassolute

ylang ylang, rosa, benzoino, incenso, neroli, agrumati, lavanda

olio vegetale – olio di jojoba

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Grazie…Namastè…Gassho